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Emy Bernecoli è una violinista italiana che si distingue nel panorama musicale internazionale per la sua dedizione al patrimonio musicale italiano del secolo scorso.

Incide per l’etichetta internazionale Naxos dal 2013 ed i suoi dischi hanno ricevuto l’eccellenza sulle riviste nazionali,  Musica e Amadeus, ed internazionali quali Gramophone , The Strad, Ritmo, American Record Guide, BBC Music Magazine, la nomination all’International Classical Music Awards nel 2014 e nel 2016 e il Land Mark Recording nel 2017. Ha inciso l’integrale delle opere per violino e pianoforte di Giorgio Federico Ghedini e Riccardo Pick-Mangiagalli in prima mondiale assoluta e l’integrale di Ottorino Respighi, arricchita di alcuni inediti da lei stessa riscoperti. Nel suo ultimo cd uscito nel 2018, ha inciso l’integrale delle opere per violino e pianoforte di Alfredo Casella per l’etichetta Concerto Classics, alcune delle quali in world premiere recording.

Emy Bernecoli ha pubblicato e revisionato diversi inediti di Ottorino Respighi : la Giga e Allegretto vivace per violino e pianoforte per la casa editrice Suvini Zerboni di Milano e presenti nei suoi cd, la Fuga per quartetto d’archi per la Ut Orpheus di Bologna, il Minuetto per archi per Armelin di Padova, la Sarabanda per violino e pianoforte e lo Scherzo per quartetto d’archi per l’editore internazionale Schott. Ha riportato alla luce anche un capolavoro di Fiorenzo Carpi (Concertino per violino e pianoforte) che grazie alla sua revisione ha visto la prima edizione a stampa nel 2014 (ESZ) ed anche un inedito Concertino per arpa, violino e orchestra di Antonio Puccetti (Armelin). Di particolare pregio l’edizione per Armelin Musica delle 12 Fantasie per violino solo di Georg Philipp Telemann in due fascicoli: l’uno in revisione critica con arcate e diteggiature di stampo didattico e l’altro nella versione Urtext. Con l’editore internazionale Schott ha avviato una collaborazione, assieme al musicologo Elia Andrea Corazza, che prevede la pubblicazione in edizione critica di diversi inediti di Ottorino Respighi.

Ѐ sovente invitata a presentare i propri lavori in concerti e conferenze come il Convegno internazionale “Max Reger e Ottorino Respighi – Oltre i confini”, Centro Italo-Tedesco per l’Eccellenza Europea a Villa Vigoni, Loveno di Menaggio nel 2022, il Convegno Internazionale di Studi ‘’Ottorino Respighi e la musica europea del suo tempo’’ tenutasi a Latina nel 2016, presso istituzioni internazionali come la Library of Congress, la Fondazione Cini di Venezia, e la Biblioteca e Museo Internazionale della Musica di Bologna, dove risiedono alcuni dei più importanti fondi manoscritti di Respighi.

Si è esibita in duo con il pianista e direttore d’orchestra Elia Corazza, a Stoccarda (Haus der Musik), a Istanbul (Ambasciata Italiana), ad Addis Abebah (Auditorium G.Verdi) e negli Stati Uniti in sale prestigiose quali la Steinway Concert Hall di Miami (Florida), il Mac Nair Auditorium presso la George Town University e il Coolidge Auditorium presso la Library of Congress a Washington DC, per la Società del Quartetto di Milano presso il Museo del ‘900 in Sala Fontana e per il Festival Respighi di Bologna all’Accademia Filarmonica, con musiche del ‘900 italiano.

Ѐ fondatrice e primo violino concertatore dell’Hemyolia Strings, gruppo d’archi femminile costituito da studentesse dei Conservatori del Veneto.

Ѐ fondatrice dell’ Estroso Trio con Francesco Fontolan al fagotto e Walter Vestidello al violoncello e del duo Folli Lumi insieme al compositore di musica elettronica Elijax con il quale si è recentemente esibita al Museo del Violino di Cremona per il progetto di residenza artistica Forme Composte.

Lavora presso alcune delle orchestre più importanti in Italia tra cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze (primo violino di spalla-terzo posto), lOrchestra dell’Arena di Verona (spalla dei secondi violini) e l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova (concertino dei primi violini e spalla dei secondi), sotto la direzione di Zubin Metha, Riccardo Muti, Daniel Baremboim, Daniel Oren, Isaac Karabtchevsky, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Gábor Takács-Nagy, Hartmut Haenchen e Fabio Luisi.

E’ stata ospite di diverse trasmissioni radiofoniche e televisive trasmettendo concerti live per il programma ‘La stanza della musica’ di RaiRadio3, per la RSI (Radio Svizzera Italiana), Radio Diva, Delta Radio, IMD music and web, LP Network, TVA Vicenza, Telechiara, Radio Veneto Uno, Radio Vaticana.

Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo livello in discipline musicali con 110 e lode con Tesi su ‘Le Streghe’ di Paganini. Si è specializzata in musica antica con Alfonso Fedi a Firenze, e per diversi anni si è esibita in qualità di solista e di spalla con alcuni ensemble di musica barocca italiani. Ha studiato con Pavel Vernikov e Mariana Sirbu e nel 2006  si è diplomata all’ Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’ di Brescia con Domenico Nordio, dedicandosi al repertorio solistico.

Ha approfondito il repertorio da camera con alcuni membri del Quartetto di Venezia e del Nuovo Quartetto Italiano, con Istvan Parkanyi,  primo violino del celebre Orlando Quartet, e con Gunter Pichler,  primo violino dell’ Alban Berg Quartett.

Nel 2010 si è diplomata in musica da camera e il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Rocco Filippini e all’Accademia Musicale di Firenze con Alessandro Specchi (2009).

Il suo stile interpretativo unico nasce dalla sua personalità e in essa si completa, capace di sintetizzare in un connubio equilibrato tradizione e freschezza interpretativa, romanticismo e rigore ritmico, cantabilità ed energia tecnica.

Ѐ attualmente docente di violino di ruolo presso il Conservatorio Buzzolla di Adria.

Suona due violini di liuteria italiana: un Luca Mazzetti scuola Otello Bignami del 2017 (Roma) e un Giovanni Pallaver del 1966 (Verona), definito da The Strad splendido.

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Emy Bernecoli is an Italian violinist specialized in the twentieth-century repertoire, both as a solo player and as a chamber musician. She has become well known for the discovery of some forgotten Italian masterpieces by Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Mario Castelnuovo-Tedesco, Riccardo Pick-Mangiagalli, Giorgio Federico Ghedini, and others.

Daughter of a renowned Italian painter and a stylist, Emy grew up surrounded by Art and Music, in an artistically enriching environment. Her unique style of performance stems from a deep knowledge of the musical past, a highly-refined technique, and a fresh and colorful imagination, all qualities concurring to develop her extraordinary interpretations.

Emy recorded for the international label Naxos the complete works for violin and piano by Giorgio Federico Ghedini (2013, first world recording, ICMA nomination in 2014), Ottorino Respighi (2014, first world recording, ICMA nomination 2016), Riccardo Pick-Mangiagalli (2014, ICMA nomination and “land mark recording” in 2017). For the Italian label Concerto Classics, Emy recorded the complete works for violin and piano by Alfredo Casella in 2018. All of Emy’s recordings were highly acclaimed by the music press and praised by specialized journals like Musica, Amadeus, Gramophone, The Strad, Ritmo, American Record Guide, BBC Music Magazine.

Emy discovered and made the critical editions of some forgotten masterpieces: Giga e Allegretto vivace by Ottorino Respighi, published with Suvini Zerboni, Milan, 2014; Concertino by Fiorenzo Carpi, Suvini Zerboni, Milan, 2014; Fuga for string quartet by Respighi, Ut Orpheus, Bologna, 2015; Concertino for violin, harp and strings by Antonio Puccetti, Armelin, Padova, 2016; 12 Fantasias for solo violin by Georg Philipp Telemann, Armelin, Padova, 2016; Minuetto for strings by Respighi, Armelin, Padova, 2016; Sarabanda for violin and piano by Respighi, Schott, Mainz, 2017; Concerto n. 3 (editor and revisor of the violin part) by Castelnuovo-Tedesco, Curci, Milan, 2017; Scherzo for string quartet by Respighi, Schott, Mainz, 2020.

Emy is dedicated to chamber music and possesses a vast repertoire which includes the most significant works for violin and piano. She played in many chamber groups with exceptional musicians as Rocco Filippini, Luca Simoncini, Luca Morassutti (Quartetto di Venezia) Mauro Maur, Claudi Arimany, Christophe Pantillon (Aron Quartett) and the Nuovo Quartetto Italiano.

Emy is a sought-after violin and chamber music teacher. She has been Professor at the Torrefranca Conservatory (2016-2020, here also concertmaster and teacher of the strings section); Ghedini Conservatory in Cuneo (2019-2020); Vittadini Conservatory in Pavia (2021-2022); Steffani Conservatory in Castelfranco Veneto (2021-2022); Pedrollo Conservatory in Vicenza (2022-2023); Monteverdi Conservatory in Cremona (2021-2023) and she is currently a tenured Professor of Violin at the Buzzolla Conservatory in Adria, her hometown.

Emy has collaborated with some of the most important conductors like Riccardo Muti, Daniel Baremboim, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Hartmut Haenchen, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Isaak Karabtchewsky, Gábor Takács-Nagy, Anton Reck. Emy has been hired by the most important Italian orchestras such as the Orchestra del Teatro Carlo Felice in Genova (sub-principal first violin and principal second violin); Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in Florence (first violin-third chair); Orchestra dell’ Arena di Verona (principal second violin); the Orchestra of the Teatro Lirico G. Verdi in Trieste; the Orchestras of the Teatri Lirici of Pisa, Lucca and Livorno (sub-principal first violin); Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna; Orchestra da Camera di Mantova; Filarmonica Arturo Toscanini in Parma.

Emy earned the Academic Diploma in Violin music studies with maximum marks and distinction for her thesis on Paganini’s ‘Le Streghe’ in 2005, in the Conservatory of Adria (Italy); she then specialized in early music with Alfonso Fedi in Florence, and for several years performed as a soloist and leader with various Italian Baroque ensembles. She studied with Pavel Vernikov and Mariana Sirbu, and in 2006 she earned a degree at the Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’ in Brescia with Domenico Nordio, focusing on the violin soloist repertoire. Emy furthermore consolidated her experience in chamber music by studying with members of the Quartetto di Venezia and of the Nuovo Quartetto Italiano, as well as with Istvan Parkanyi, first violin of the celebrated Orlando Quartet, and with Gunter Pichler, first violin of the Alban Berg Quartett. Finally, in 2010 Emy earned the High Specialization Diploma in Chamber Music with maximum marks at the Accademia di Santa Cecilia in Rome with Rocco Filippini and at the Accademia Musicale in Florence with Alessandro Specchi.

Emy plays two Italian violins, a 2017 Luca Mazzetti (Otello Bignami School) and a 1966 Giovanni Pallaver, defined by the magazine The Strad as splendid.

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Emy Bernecoli ist eine italienische Violinistin, die sich in den letzten Jahren vor allem für ihre Hingabe zum italienischen musikalischen Erbe des letzten Jahrhunderts einen Namen in der musikalischen Welt gemacht hat.

Ihr Debüt erfolgte 2013 mit dem internationalen Label “Naxos”, heute umfasst ihre Arbeit schon drei CDs, die ihrerseits drei Komponisten gewidmet sind: Giorgio Federico Ghedini, Riccardo Pick-Mangiagalli und Ottorino Respighi. Sie hat das komplette Opus für Violine und Klavier dieser Komponisten aufgenommen; speziell das von Ghedini und Pick-Mangiagalli als weltweite Premiere. Ihre CDs haben Bestnoten in italienischen Zeitschriften bekommen, “Musica” und “Amadeus”; wie auch in internationalen Zeitschriften wie “Gramophone”, “The Strad”, “Ritmo”, “American Record Guide” und “BBC Music Magazine”. Zusätzlich wurde sie 2014 für den “International Classical Music Awards” nominiert.

Emy Bernecoli ist eine hervorragende Kennerin und Bewunderin der Musik von Ottorino Respighi, sie hat 2014 zwei seiner bislang unveröffentlichten Werke für das Verlagshaus “Suvini Zerboni” (Mailand) überarbeitet und auf ihren CDs veröffentlicht (Giga und Allegretto vivace für Violine und Klavier). Dieser Arbeit wird dieses Jahr ein weiteres unveröffentlichtes Werk des großen Meisters folgen: Eine Fuge für Streicherquartette, die sie für die “Ut Orpheus” (Bologna) adaptiert hat. Ihre Hingabe zur italienischen Musik hat auch ein Meisterwerk von Fiorenzo Carpi (Concertino für Violine und Klavier)der Öffentlichkeit zugänglich gemacht; sie hat das Werk überarbeitet und unter ihrer Regie wurde es 2014 zum ersten Mal gedruckt (ESZ Edizioni).

Aufgrund ihrer Hingabe zur Kammermusik hat sie sich in den letzten Jahren ein umfassendes Repertoire geschaffen, das alle wichtigen Werke für Violine und Klavier beinhaltet. Sie hat wertvolle Erfahrungen in verschiedenen Kammermusik-Ensembles sammeln können, in Streicherquartetten und-quintetten als erste bzw. zweite Violine, wobei sie im Terzett mit Klavier mit bekannten Interpreten wie Luca Simoncini und Rocco Filippini gespielt hat.

Sie ist in verschiedenen Radiosendungen aufgetreten; für die Sendung “La stanza della musica” von RaiRadio3, für das “RSI” (Radio Svizzera Italiana), für “Radio Diva”, für “Delta Radio”, für “IMD music and web” und für “Radio Vaticana” wurden ihre Konzerte live übertragen.

Für ihre Abschlussarbeit über “Le Streghe” von Paganini hat sie das “Diploma Accademico di Secondo livello in discipline musicali” mit der Bestnote 110 mit Belobigung bekommen. Sie hat sich mit Alfonso Fedi in Florenz auf ältere Musik spezialisiert und ist einige Jahre als Solistin und als Leiterin verschiedener italienischer Barockmusik-Ensembles aufgetreten.

Sie hat mit Pavel Vernikov und Mariana Sirbu studiert; 2006 hat sie mit Domenico Nordio das Diplom auf der “Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’” in Brescia gemacht, mit Schwerpunkt auf das Solisten-Repertoire.

Sie hat das Repertoire der Kammermusik mit einigen Mitgliedern des “Quartetto di Venezia” und des “Nuovo Quartetto Italiano” erweitert und vertieft, mit Istvan Parkanyi (erste Violine des bekannten “Orlando Quartet”) und mit Gunter Pichler (erste Violine des “Alban Berg Quartett”).

2010 hat sie mit der Bestnote das Diplom in Kammermusik gemacht, an der “Accademia di Santa Cecilia di Roma” mit Rocco Filippini und an der “Accademia Musicale di Firenze” mit Alessandro Specchi.

Ihr eigener unverwechselbarer Stil der Interpretationen erwächst aus ihrer Persönlichkeit und in dieser vervollständigt er sich mit der Fähigkeit, Tradition und erfrischende Interpretationen, Romantizismus und dezidierten Rhythmus, Singfähigkeit und Technik zu verbinden. Emy Bernecoli ist eine Künstlerin und Musikerin, die einerseits in der Vergangenheit steht, andererseits aber den Blick immer in die Zukunft richtet.

Sie spielt auf einer Violine einer italienischen Manufaktur; auf einer “Luca Mazzetti” von 2017 und  auf einer “Giovanni Pallaver” von 1966; “The Strad” bezeichnet sie als “hervorragend”.